L’Art Nouveau in altri Paesi Europei

Nell’Impero Russo l’Art Nouveau era chiamata Stil Modern. È stato forse il movimento artistico e architettonico che più ha contribuito a determinare l’aspetto odierno di San Pietroburgo dove grandi distretti urbani sono stati ricostruiti interamente con strutture in Stil Modern prima del 1914.  In misura minore lo stile è visibile anche a Mosca e in molte altre città inclusa Riga in Lettonia, che era parte dell’Impero russo a cavallo del secolo.

Una delle più belle case in Stil Modern è quella appartenuta allo scrittore Maxime Gorki, realizzata dall’architetto Fedor Chekhtel nel 1900. Questa casa è stata poi trasformata nel Museo Gorki.

Il Belmond Grand Hotel Europe con il Corinthia Hotel San Pietroburgo e l’Hotel Astoria è uno dei più lussuosi hotel  a San Pietroburgo ed uno dei grandi alberghi dell’Europa del XIX secolo. Fu inaugurato il 28 gennaio 1875. I suoi interni in marmo e dorature, scalinate e mobili eleganti hanno attirato nel tempo molti importanti visitatori tra cui Ivan Turgenev, Peter Ilyich Tchaikovsky, Claude Debussy, Igor Stravinsky, Gustav V di Svezia, Jacques Chirac e tanti altri

Negli anni ’10 del Novecento l’hotel fu ristrutturato in stile Art Nouveau su disegni di Fyodor Lidval e Leon Benois.

Hotel Europa a San Pietroburgo tra il 1900 e il 1917

Belmond Grand Hotel Europa a San Pietroburgo tra il 1900 e il 1917

L’Art Nouveau si impose in Lettonia in seguito all’abbattimento della cinta muraria medioevale e dei prospicienti sobborghi. Nacque allora il grande cantiere della nuova Riga dove decine di architetti  contribuirono a creare un armonioso e vario susseguirsi di elaborate facciate che presentano i tratti comuni a tutti i movimenti artistici dell’epoca, in particolare dello Jugendstil tedesco, della Secession austriaca e dell’architettura finno-baltica. Il principale esponente dell’Art Nouveau righese fu l’architetto Michail Osipovič Ejzenštejn.

Particolare della facciata di un palazzo di Mikhail Eisenstein a Riga

Particolare della facciata di un palazzo di Mikhail Eisenstein a Riga

In Polonia diversi artisti adottarono motivi dell’Art Noveau all’interno del Młoda Polska (Giovane Polonia), un movimento modernista che interessava arte, letteratura e musica che si sviluppò tra il 1890 e il 1918. Era caratterizzato da una forte opposizione estetica alle prime idee del positivismo che seguirono la repressione dell’insurrezione del 1863 contro l’esercito occupante della Russia Imperiale. Młoda Polska promuoveva le tendenze della decadenza, del neo-romanticismo, del simbolismo, dell’impressionismo e dell’art nouveau.

Lo stile Art Noveau in Polonia aveva il suo centro a Cracovia. Stanisław Wyspiański (1869 – 1907)  pittore, poeta, architetto e drammaturgo ne fu il principale esponente. Nel 1895 Wyspiański affrescò la parte orientale della chiesa di San Francesco a Cracovia; realizzò anche  magnifiche vetrate nell’abside della stessa chiesa.

 Stanisław Wyspiański. Chiesa di San Francesco a Cracovia

Stanisław Wyspiański. Chiesa di San Francesco a Cracovia (Wikimedia)

 Stanisław Wyspiański. Vetrate Chiesa di San Francesco a Cracovia

Stanisław Wyspiański. Vetrate Chiesa di San Francesco a Cracovia (Wikimedia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palazzi in stile Art Nouveau esistono in molte città polacche come Łódź, Cracovia, Bydgoszcz, Wrocław, Poznań. Tra gli architetti più rappresentativi ricordiamo Franciszek Mączyński, Tadeusz Stryjeński, Ludwik Wojtyczko, Beniamin Torbe, Romuald Miller.

 

In Finlandia il movimento dell’Art Nouveau prese il nome di “kansallisromantiikka” (nazionalismo romantico) o Jugend. All’epoca, la Finlandia lottava per ottenere l’indipendenza dalla Russia e anche il movimento Art Nouveau era profondamente radicato nella specificità nazionale oltre che influenzato dal movimento inglese Arts & Crafts. Tra gli architetti i principali erano Lars Sonck, Eliel Saarinen, Hermann Gesellius, Armas Lindgren, Ernst Jung. Nel 1903 iniziarono i lavori per la costruzione della Cattedrale di Tampere, progettata dall’architetto Lars Sonck che volle farne un’opera  in stile Art Nouveau. Per le decorazioni interne si avvalse della collaborazione degli artisti Magnus Enckell e Hugo Simberg.

Affresco di Hugo Simberg nella Cattedrale di Tampere

Affresco di Hugo Simberg nella Cattedrale di Tampere

Akseli Gallen-Kallela (1865 – 1931), era un pittore, illustratore e disegnatore di mobili, tessuti, e altri manufatti. È conosciuto soprattutto per le sue illustrazioni del Kalevala, il poema epico nazionale finlandese. Gallen-Kallela viaggiava molto e soggiornò in Francia, Germania, Kenia e Italia.  In Germania nel 1895 illustrò la rivista Pan. In Italia nel 1914 partecipò alla Biennale di Venezia; in seguito a questa partecipazione il ministero dell’istruzione italiana gli commissionò un autoritratto per la Galleria degli Uffizi.

Akseli Gallen-Kallela Ritratto della madre

Akseli Gallen-Kallela Ritratto della madre – Wikimedia Commons

Gallen-Kallela The Defense of the Sampo, 1896

Gallen-Kallela The Defense of the Sampo, 1896 – Wikimedia Commons

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La norvegese Frida Boletta Hansen  è stata una designer tessile in stile Art Nouveau / Jugendstil. Nel 1900 ha acquistato fama  a livello internazionale e ha tenuto mostre in tutta Europa. È ancora considerata la migliore artista tessile norvegese di tutti i tempi.

Frida Hansen Danza delle libellule

Frida Hansen Danza delle libellule Wikimedia

Frida Hansen Danza di Salomè

Frida Hansen Danza di Salomè – Wikimedia

 

A Praga operavano gli architetti František Buldra, Georg Justich, Friedrich Ohmann, Bedřich Bendelmeyer, Alois Dryák, Oskar Polivka, Alois Korda. Alfons Mucha che si era traserito a Parigi alla fine del secolo, ritornò a Praga nel 1913 e prese parte alla decorazione di diversi edifici civili e religiosi.

 

Mucha Vetrata in Cattedrale di San Vito a Praga

Mucha Vetrata in Cattedrale di San Vito a Praga

 

Friedrich Ohmann Salone delle feste Hotel Central Praga (Wikimedia)

Friedrich Ohmann Salone delle feste Hotel Central Praga (Wikimedia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gerrit A. van Arkel ( 1858 – 1918) era un architetto olandese che realizzò molti edifici Art Nouveau ad Amsterdam. Adottava una versione sobria di Jugendstil conosciuto come Nieuwe Stijl . Gli edifici disegnati da Van Arkel sono caratterizzati dall’uso frequente di finestre e logge, nonché di balconi, torri e cupole  con disposizione asimmetrica. Molti suoi edifici sono stati dichiarati monumenti nazionali. Insieme al collega H.H. Baanders realizzò tra il 1904 e il 1905 il Palazzo Astoria in Amsterdam.

Jan Toorop (1858 – 1928) è stato un pittore, disegnayore e cartellonista olandese nato a Giava (all’epoca colonia olandese). Dal 1880 al 1882 frequentò l’Accademia di Belle Arti di Amsterdam ma la sua formazione artistica si compì a Bruxelles.  Soggiornò a lungo in Inghilterra. La sua pittura si può considerare una delle matrici dell’Art Nouveau. Partecipò alla Prima mostra Internazionale d’Arte Moderna a Torino nel 1902.

 

Palazzo Astoria in Amsterdam. PD tramite Wikipedia

Palazzo Astoria in Amsterdam. PD tramite Wikipedia

 

Jan Toorop Copertina disegnata per Babel di Louis Couperus

Jan Toorop Copertina disegnata per Babel di Louis Couperus

Jan Toorop Copertina disegnata per Psyche di Louis Couperus

Jan Toorop Copertina disegnata per Psyche di Louis Couperus

 

 

 

Fonti

Georg Fuchs, L’Exposition internationale des arts décoratifs modernes à Turin 1902, Alexander Koch Librairie des arts décoratifs, Darmstadt 1903

Siti Web
http://www.art-nouveau-around-the-world.org/