Cecil B. DeMille

Cecil B. De Mille 1937

Cecil B. DeMille 1937

Cecil B. DeMille, nome completo Cecil Blount DeMille (Ashfield, 12 agosto 1881 – Los Angeles, 21 gennaio 1959), è stato un regista e produttore cinematografico americano. Tra il 1914 e il 1958 ha realizzato un totale di 70 lungometraggi, sia in versione muta che sonora.

Nel 1927 è stato uno dei 36 membri fondatori dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), organizzazione per il miglioramento e la promozione mondiale del cinema che ha creato, nel 1929, il Premio Oscar.

Fratello minore del regista e sceneggiatore William C. DeMille, frequentò l’ambiente dello spettacolo fin da giovane grazie all’attività del padre che si dilettava con la moglie a scrivere testi per il teatro.

Dopo aver frequentato l’Accademia americana di arti drammatiche di New York, nel 1900 iniziò a scrivere testi per il teatro e a recitare assieme al fratello maggiore William. Attratto dal cinema, fondò una propria casa di produzione cinematografica, la “DeMille Play Company”. Nel 1913 assieme a Samuel Goldwyn e a Jesse L. Lasky fondò la “Jesse Lasky Feature Play Company”, la futura Paramount Pictures.

Il suo primo film, di cui era regista, sceneggiatore e produttore è la prima versione di The Squaw Man del 1914, una storia d’amore interrazziale tratta da un lavoro teatrale di Edwin Milton Royle. Nel 1918, DeMille ne girerà il remake e poi, per la terza volta nel 1931, rifarà il film che in Italia avrà il titolo Naturich la moglie indiana.

The Squaw Man

The Squaw Man

I primi anni della Lasky Company furono spesi nel fare film senza sosta. In quei film DeMille ha adattato le tecniche di illuminazione drammatica di Belasco alla tecnologia cinematografica. David Belasco, drammaturgo, impresario teatrale e regista teatrale, artefice del “Naturalismo teatrale”, metteva una scrupolosa attenzione all’illuminazione e agli effetti speciali. La collaborazione con Belasco portò alla produzione del film The Warrens of Virginia del 1915 che descrive le condizioni contrastanti del Sud alla fine della Guerra Civile.

Del 1915 è anche il film The Cheat (I prevaricatori): una donna della buona società scommette in borsa con i fondi della Croce Rossa a lei affidati. Avendo perso tutto è costretta a chiedere un prestito ad un ricco giapponese con la promessa di diventare la sua amante. Quando cerca di ripagarlo in contanti, lui la marca sulla spalla con lo stesso marchio che usa per identificare tutti i suoi beni. La donna gli spara e lo ferisce. Il marito della donna si attribuisce la colpa per salvarla dalla prigione. Ma la donna confessa mostrando alla Corte il marchio sulla spalla.
In questo film il regista fa un uso particolare delle luci, in modo da creare effetti di chiaroscuro molto espressivi, oltre a un montaggio serrato (scene brevi che si susseguono veloci, con cambi d’inquadratura repentini) e una particolare recitazione degli attori, ora glaciale, ora tetra e ossessiva. In particolare destò impressione la recitazione ieratica dell’attore giapponese Sessue Hayakawa che diede spunti al dibattito sulla Fotogenia che si svolgeva nel mondo del Cinema francese.

I prevaricatori

I prevaricatori

Tra il 1915 e il 1917 DeMille utilizzò in alcuni film come protagonsta femminile la celebre soprano Geraldine Farrar specializzata nelle opere di Puccini e Mascagni, amica di Enrico Caruso e di Arturo Toscanini. La cantante attrice apparve nei film: Carmen (1915), Temptation (1915), Maria Rosa (1916), Giovanna d’Arco (1916), L’ultima dei Montezuma (1917), The Devil-Stone (1917).

Geraldine Farrar - L'ultima dei Montezuma

Geraldine Farrar – L’ultima dei Montezuma

 

Tra il 1918 e il 1921 fu l’attrice Gloria Swanson, portata alla Paramount da DeMille, la protagonista di diversi suoi film come Don’t Change Your Husband del 1918, For Better, for Worse del 1919, Maschio e femmina del 1919, Perché cambiare moglie? del 1920, The Affairs of Anatol (Fragilità, sei femmina)  del 1921.

For better, for worse - Gloria_Swanson

For better, for worse – Gloria_Swanson

Il film Maschio e Femmina ( Male and Female) è un libero adattamento del lavoro teatrale The Admirable Crichton di James Barrie, il creatore del personaggio di Peter Pan. La scena con la Swanson nella vasca da bagno è rimasta memorabile.

Glora Swanson in Maschio e Femmina

Glora Swanson in Maschio e Femmina

A partire dagli anni venti, DeMille si specializza come regista di film di argomento biblico e storico. Il più famoso è The Ten Commandments (I dieci comandamenti) del 1923, che ebbe un lusinghiero successo sia economico che di critica. L‘apertura del Mar Rosso durante l’Esodo dall’Egitto è stato il momento più emozionante della storia del cinema fino a quel momento. DeMille ne ha attribuito il merito a Roy Pomeroy del dipartimento effetti speciali della Paramount che utilizzo gelatina per il mare e getti d’aria calda per agitarla e farla fondere.

The ten commandments 1923

The ten commandments 1923

Di questo film realizzerà un altrettanto riuscito remake nel 1956. Anche gli effetti speciali saranno ripetuti nella seconda versione.

Nel 1927, ha diretto The King of Kings (Il Re dei Re ), una biografia di Gesù di Nazareth visto con gli occhi di Maria Maddalena, che ha raggiunto più di 800 milioni di spettatori. Gesù è interpretato da Henry Byron Warner. Nel 1961 Nicholas Ray girerà un film film dallo stesso titolo.

Il Re dei Re

Il suo primo film sonoro fu Dynamite (Dinamite) prodotto dalla MGM per il quale ingaggiò l’attore teatrale Charles Bickford. Già in questo primo film con suoni e dialoghi introdusse innovazioni tecniche che rivelavano ciò che poteva essere fatto combinando fotografia e suono. 

Nel 1930 girò, sempre per la MGM, Madam Satan, nel quale fece il suo debutto come attrice la figlia adottiva Katherine DeMille.

The Sign of the Cross (Il segno della Croce) (1932) è stato il primo film sonoro a integrare tutti gli aspetti della tecnica cinematografica. Interpretato da Fredric March, Elissa Landi, Claudette Colbert (Poppea) e Charles Laughton (Nerone), narra gli episodi immediatamente successivi al grande incendio di Roma del 64 d.C. e le successive persecuzioni dei Cristiani. Tuttavia suscitò le proteste dei Cattolici per le scene di orge e di violenza.

Cleopatra (1934) è stato il primo film di DeMille ad essere nominato per l’Oscar come miglior film. Cleopatra era interpretata dall’attrice Claudette Colbert. Il film contiene diverse scene a contenuto erotico ma quella del suicidio di Cleopatra mediante il morso di un serpente rimane una delle sequenze più memorabili nella carriera di DeMille.

Un altro famoso film dedicato a Cleopatra sarà realizzato nel 1963 dal regista Joseph L. Mankiewicz.

Il segno della Croce

Il segno della Croce

Cleopatra 1934

Cleopatra 1934

Cleopatra

 

Cleopatra suicidio

 

La conquista del West (The Plainsman ) del 1936 è un western nel quale appaiono Buffalo Bill, il generale Custer, Wild Bill Hickok e Calamity Jane. Oltre ai pellerossa. Wild Bill Hickoc è interpretato da Gary Cooper. (Un film uscito in Italia con lo stesso titolo sarà realizzato nel 1962 da John Ford).

Il film Giubbe rosse (North West Mounted Police) del 1940 narra le vicende di un reggimento della polizia a cavallo alle prese con tribù d’indiani e con bande di French Canadians (canadesi francofoni) che fanno guerra agli inglesi. Un ranger del Texas è inviato in Canada per catturare il capo dei ribelli accusato di un omicidio compiuto negli Stati Uniti. Interpreti Paulette Goddard e Gary Cooper.

 

Gary Cooper in Giubbe rosse

Gary Cooper in Giubbe rosse

Dopo oltre trent’anni di produzione cinematografica, DeMille raggiunse l’apice della sua carriera con Samson e Delilah (Sansone e Dalila) (1949), un’epopea biblica con interpreti Hedy Lamarr e Victor Mature.

Ha ricevuto la sua prima nomination per l’Oscar come miglior regista per il suo film sul circo The Greatest Show on Earth (Il più grande Spettacolo del Mondo) (1952), che ha vinto sia l’Oscar per il miglior film sia il Golden Globe per il miglior film. Per girarlo DeMille si avvalse della collaborazione degli artisti di un celebre circo americano, il “Ringling Bros. e Barnum & Bailey Circus”. Tra gli attori cinematografici vi sono Betty Hutton, Cornel Wilde, Charlton Heston, James Stewart, Dorothy Lamour.

Il suo ultimo e più famoso film, The Ten Commandments del 1956, che fu candidato al premio Oscar come miglior film, è attualmente il settimo film con il maggior incasso di tutti i tempi. In Italia fu proiettato anche per le scolaresche.

Il film presentava un cast d’eccezione con alcuni tra i più popolari attori hollywoodiani dell’epoca: Charlton Heston (Mosè), Yul Brynner (Ramesse), Anne Baxter (Nefertari), Edward G. Robinson (Dathan), Yvonne De Carlo (Sefora), Debra Paget (Lilia), John Derek (Giosuè), Judith Anderson (Memnet), Vincent Price (Baka). Julia Faye che era presente anche nella versione muta del 1923 dove interpretava il ruolo della regina Nefertari, nel 1956 è la moglie di Aronne, Elisheba. Al film parteciparono inoltre 20.000 comparse e una grande quantità di animali tra cammelli, cavalli, asini, bufali, pecore, oche. Fu realizzato probabilmente il più grande set cinematografico della storia per simulare la biblica Per-Rameses, capitale dell’antico Egitto, luogo di nascita di Mosè e punto di partenza dell’esodo del popolo ebraico dall’Egitto.

Le musiche del film sono state realizzate da Elmer Bernstein e rieditate diverse volte in formato L.P. e in formato CD e hanno una durata di 2 ore e 19 minuti. Grazie all’interpretazione di Mosè, Charlton Heston ebbe una nomination al Golden Globe come miglior attore protagonista. Nel 1999 è stato inserito fra i film preservati dal National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Filmografia

 

  • The Squaw Man, (1914)
  • Brewster’s Millions, co-regia di Oscar Apfel (1914)
  • The Master Mind, co-regia di Oscar Apfel (1914)
  • The Only Son (1914)
  • The Man on the Box co-regia Oscar Apfel – non accreditato (1914)
  • The Call of the North, co-regia di Oscar Apfel (1914)
  • The Virginian (1914)
  • What’s His Name (1914)
  • The Man from Home (1914)
  • La rosa del Rancho (Rose of the Rancho), co-regia di Wilfred Buckland (1914)
  • The Ghost Breaker, co-regia di Oscar Apfel (1914)
  • La fanciulla del West (The Girl of the Golden West) (1915)
  • After Five, co-regia Oscar Apfel (1915)
  • The Warrens of Virginia (1915)
  • The Unafraid (1915)
  • The Captive (1915)
  • The Wild Goose Chase (1915)
  • The Arab (1915)
  • Chimmie Fadden (1915)
  • Kindling (1915)
  • Carmen (1915)
  • Chimmie Fadden Out West (1915)
  • I prevaricatori (The Cheat) (1915)
  • The Golden Chance (1915)
  • Temptation (1915)
  • The Trail of the Lonesome Pine (1916)
  • The Heart of Nora Flynn (1916)
  • Maria Rosa (1916)
  • The Dream Girl (1916)
  • Giovanna d’Arco (Joan the Woman) (1916)
  • A Romance of the Redwoods (1917)
  • The Devil-Stone (1917)
  • The Whispering Chorus (1918)
  • Old Wives for New (1918)
  • We Can’t Have Everything (1918)
  • Till I Come Back to You (1918)
  • The Squaw Man (1918)
  • Perché cambiate marito? (Don’t Change Your Husband) (1919)
  • For Better, for Worse (1919)
  • Maschio e femmina (Male and Female) (1919)
  • Perché cambiate moglie? (Why Change Your Wife?) (1920)
  • Something to Think About (1920)
  • Il frutto proibito (Forbidden Fruit) (1921)
  • Fragilità, sei femmina! (The Affairs of Anatol) (1921)
  • Paradiso folle (Fool’s Paradise) (1921)
  • La coppia ideale (Saturday Night) (1922)
  • La corsa al piacere (Manslaughter) (1922)
  • Adam’s Rib (1923)
  • I dieci comandamenti (The Ten Commandments) (1923)
  • Il trionfo (Triumph) (1924)
  • Anime nel turbine (Feet of Clay) (1924)
  • Il letto d’oro (The Golden Bed) (1925)
  • La strega di York (The Road to Yesterday) (1925)
  • Il barcaiuolo del Volga (The Volga Boatman) (1926)
  • Il re dei re (The King of Kings) (1927)
  • Donna pagana (The Godless Girl) (1929)
  • Dinamite (Dynamite) (1929)
  • Madame Satan (1930)
  • Naturich la moglie indiana (The Squaw Man) (1931)
  • Il segno della croce (The Sign of the Cross) (1932)
  • La nuova ora (This Day and Age) (1933)
  • Quattro persone spaventate (Four Frightened People) (1934)
  • Cleopatra (1934)
  • I crociati (The Crusades) (1935)
  • La conquista del West (The Plainsman) (1936)
  • I filibustieri (The Buccaneer) (1938)
  • La via dei giganti (Union Pacific) (1939)
  • Giubbe rosse (North West Mounted Police) (1940)
  • Vento selvaggio (Reap the Wild Wind) (1942)
  • La storia del dottor Wassell (The Story of Dr. Wassell) (1944)
  • Gli invincibili (Unconquered) (1947)
  • California’s Golden Beginning (1948)
  • Sansone e Dalila (Samson and Delilah) (1949)
  • Il più grande spettacolo del mondo (The Greatest Show on Earth) (1952)
  • I dieci comandamenti (The Ten Commandments) (1956)

 

Bibliografia

Gabe Essoe, Raymond Lee , DeMille: the man and his pictures, A.S. Barnes and Company, New York 1970

Simon Louwish, Cecil B. DeMille. A life in Art, Thomas Dunne Books, New York 2008

Autori vari, Motion Pictures News (West Coast Edition) 1919. Dalle collezioni di “The Library of Congress” tramite Internet Archive

Autori vari, Motion Pictures News  1929. Dalle collezioni di “The Museum of Modern Art Library” tramite Internet Archive